/* Pagina "Chi sono io".
 *
 * L'idea, decisa con Michele il 2026-08-26: il marchio di Matteo sta fermo dietro al
 * testo, centrato, molto sbiadito, e prende presenza mentre si legge. Le quattro tappe
 * sono le quattro parti del racconto, non pezzi di scorrimento: cosi' il marchio finisce
 * di comporsi esattamente quando finisce la lettura.
 * Non e' la replica dell'apertura della home: li' il marchio e' il protagonista e si monta
 * pezzo per pezzo in quindici tappe, qui e' uno sfondo che accompagna e non deve mai
 * rubare la riga che si sta leggendo.
 */

.csi-sfondo {
  position: fixed;
  inset: 0;
  display: flex;
  align-items: center;
  justify-content: center;
  /* Dietro a tutto e insensibile al dito: e' decorazione, non un elemento della pagina. */
  z-index: 0;
  pointer-events: none;
  /* La fascia grigia di PARLIAMONE ha il fondo pieno: senza dissolvenza taglierebbe il
     marchio di netto. La classe "via" la mette il copione della pagina. */
  transition: opacity 700ms cubic-bezier(.16, 1, .3, 1);
}

.csi-sfondo.via {
  opacity: 0;
}

.csi-sfondo__marchio {
  width: min(78vh, 620px);
  height: auto;
  max-width: 88vw;
}

/* Lo stato di riposo non e' invisibile: un'ombra del marchio si vede da subito, se no la
   pagina parte vuota e il primo gruppo che si accende sembra un errore di caricamento. */
.csi-sfondo__gruppo {
  opacity: .04;
  transition: opacity 900ms cubic-bezier(.16, 1, .3, 1);
}

/* Due errori di seguito su questo numero, e vale la pena raccontarli.
   Prima .2: la mano bordeaux diventava una macchia rosa dietro le righe.
   Poi .085, ed era troppo poco: da .03 a .085 il passaggio non si vedeva, e Matteo ha
   detto giustamente che il marchio non si animava per sezione. Il meccanismo funzionava,
   era il salto a essere invisibile.
   La colpa non era di tutto il marchio ma del solo bordeaux, che e' l'unico colore
   saturo: il salto si e' allargato e la mano viene tenuta indietro per conto suo con
   fill-opacity.
   Terzo giro, 2026-08-26: anche .2 andava notato con attenzione. Adesso da .04 a .3,
   che e' sette volte e mezza, e la dissolvenza scende da 1100 a 900ms perche' con un
   salto piu' largo un tempo lungo la fa sembrare pigra. */
.csi-sfondo__gruppo.acceso {
  opacity: .3;
}

/* Gli stessi colori del marchio vero, tenuti bassi dall'opacita' del gruppo.
   Il bordeaux ha bisogno di una briglia sua: a parita' di opacita' pesa il doppio dei
   grigi e vira al rosa. */
.csi-pezzo--mano { fill: var(--bordeaux); fill-opacity: .4; }
.csi-pezzo--vertebra { fill: var(--grigio-logo); }
.csi-pezzo--manubrio { fill: var(--grafite); }
.csi-pezzo--arco { fill: var(--grigio-logo); }

/* Il testo sta sopra lo sfondo. Senza questo, il marchio fisso coprirebbe le sezioni. */
.csi-intestazione,
.csi-testo,
.csi-fine {
  position: relative;
  z-index: 1;
}

/* Il selettore e' `main .csi-intestazione` e non `.csi-intestazione` per un motivo
   preciso: interne.css ha `main .fascia { padding-block: clamp(52px, 6vw, 88px) }`, che
   con elemento piu' classe pesa piu' di una classe sola e vince comunque, anche se questo
   foglio viene caricato dopo. Con la classe sola il padding restava 52px, l'occhiello
   "CHI SONO" finiva sotto la barra fissa da 72px e sul telefono spariva.
   La barra e' fissa, quindi lo stacco si conta dalla sua altezza, che e' gia' una
   variabile, non a occhio con i vh. */
main .csi-intestazione {
  padding-top: calc(var(--altezza-barra) + clamp(28px, 6vh, 90px));
  padding-bottom: clamp(20px, 4vh, 48px);
  text-align: center;
}

/* La frase e' lunga sessanta caratteri: con la misura piena di .titolo-grande andava a
   quattro righe e schiacciava tutto quello che veniva dopo. Un filo piu' stretta di
   misura e un filo piu' larga di colonna: tre righe, stessa forza. */
.csi-intestazione .titolo-grande {
  max-width: 26ch;
  margin-inline: auto;
  font-size: clamp(2rem, 4.4vw, 3.4rem);
}

/* Una colonna stretta: un racconto lungo si legge se la riga non supera i 70 caratteri. */
.csi-colonna {
  max-width: 68ch;
  margin-inline: auto;
}

.csi-blocco {
  margin-bottom: clamp(48px, 9vh, 96px);
}

.csi-blocco:last-child {
  margin-bottom: 0;
}

.csi-colonna p {
  font-size: 1.05rem;
  line-height: 1.75;
  margin-bottom: 18px;
  color: var(--grigio-testo);
}

.csi-colonna p:last-child {
  margin-bottom: 0;
}

/* Il primo paragrafo entra piu' in grande: da' il tono e stacca dal titolo. */
.csi-apertura {
  font-size: 1.18rem !important;
  line-height: 1.65 !important;
  color: var(--grafite) !important;
}

.csi-titolo {
  font-family: 'Archivo', sans-serif;
  font-weight: 800;
  font-size: clamp(1.4rem, 2.6vw, 1.9rem);
  letter-spacing: -0.01em;
  color: var(--grafite);
  margin-bottom: 20px;
}

/* Le due frasi che Matteo ha messo in fondo a una parte: si staccano con un filetto
   bordeaux invece che con il grassetto, che nel testo c'e' gia'. */
.csi-rilievo,
.csi-chiusura {
  border-left: 3px solid var(--bordeaux);
  padding-left: 18px;
  font-size: 1.12rem !important;
  color: var(--grafite) !important;
  margin-top: 26px;
}

.csi-strade {
  list-style: none;
  margin: 22px 0 0;
  padding: 0;
}

.csi-strade li {
  position: relative;
  padding-left: 20px;
  margin-bottom: 16px;
  line-height: 1.7;
  color: var(--grigio-testo);
}

.csi-strade li::before {
  content: "";
  position: absolute;
  left: 0;
  top: .62em;
  width: 8px;
  height: 2px;
  background: var(--bordeaux);
}

.csi-strade a {
  color: var(--grafite);
  text-decoration: none;
  border-bottom: 1px solid rgba(149, 29, 31, .35);
  transition: border-color 220ms ease, color 220ms ease;
}

.csi-strade a:hover {
  color: var(--bordeaux);
  border-bottom-color: var(--bordeaux);
}

.csi-fine__tasti {
  display: flex;
  flex-wrap: wrap;
  gap: 14px;
  justify-content: center;
  margin-top: 28px;
}

@media (max-width: 700px) {
  /* Sul telefono il marchio fisso dietro a una colonna stretta diventa rumore: la riga
     di testo ci passa sopra tutta. Si tiene, ma piu' indietro. */
  .csi-sfondo__gruppo.acceso {
    opacity: .2;
  }

  .csi-sfondo__marchio {
    width: 82vw;
  }
}

@media (prefers-reduced-motion: reduce) {
  /* Niente accensione progressiva: il marchio e' subito quello finale. */
  .csi-sfondo__gruppo {
    transition: none;
    opacity: .3;
  }
}
